lunedì 19 luglio 2010

Cento domande


L’amico Gegio http://agegiofilm.altervista.org/ mi chiama in causa con questionario molto simpatico. Di solito declino questi inviti e lascio perdere, ma ho letto le domande e mi sono piaciute, perché non sono le solite domande e perché permettono di aprire qualche ragionamento non banale. Chiedo scusa a Gegio per tre cose: 1) non sono riuscito a rispondere a tutte le domande; 2) non indico altri cinque bloggers, ma chiunque passi di qui e fosse interessato può fare un giro da Gegio; 3) sono imbranatissimo, e non ho ancora imparato a mettere i links come si deve (stavolta mi è riuscito, ma non so ancora perché...): a tutti ricordo che il link per arrivare su “A Gegio film” con un solo clic è qui sulla destra, nella colonnina dei miei blog preferiti. Gegio iniziava così: 16 luglio 2010 - Torno prepotentemente online con un post che vorrei possa essere un Meme, come il precedente (sul quale ho indagato ma non sono riuscito a venirne fuori…neanche con le opzioni avanzate di ricerca di Google), ma moolto più elaborato e lecito. Ringrazio fin d’ora coloro che mi hanno assegnato il Dardos, e agli altri dico: “non c’è di che!!!”. Di seguito le mie scabrose verità sul cinema. Naturalmente ogni blogger indicato qui sotto deve scrivere le sue verità nel suo blog, cambiando una delle domande e aggiungendone un’altra. Ognuno poi deve indicare cinque blogger che facciano la stessa cosa. Le vittime del mio Meme sono blogger molto cinefili: CinemaLeo, GiulianoCinema, Felinità, Dea Silenziosa, Robydick .

Ed ecco le domande di Gegio con accanto le mie risposte.
1) L’ultimo film che ho visto: “Keeping mum” (La famiglia omicidi) regia di Niall Johnson, anno 2005, con Mr.Bean e Maggie Smith (in tv, non un gran che ma molto ben recitato). 2) Il primo film che ho visto in vita mia: Stanlio e Ollio. 3) L’ultimo dvd comprato: “Mr. Smith va a Washington” di Frank Capra. 4) Il primo dvd che ho comprato: “Andrej Rubliov” di Tarkovskij. 5) Il primo film noleggiato: non ho mai noleggiato film. Ci ho provato negli anni ’80, appena comperato il videoregistratore, ma l’offerta non era gran che. Vivendo in provincia, non ho purtroppo mai avuto a disposizione negozi seri (forse a Milano c’erano, ma per me è scomodo). 6) L’ultimo film noleggiato: vedi sopra. 7) Il film più brutto dell’anno: uno a caso, tra Hollywood e l’Italia. (il Barbarossa di Martinelli?) 8) Un probabile cult uscito adesso: non saprei rispondere. 9) Il decennio migliore del cinema: anni ’90 (del 1800: la nascita del cinema) 10) Il film più brutto del decennio: uno a caso, tra Hollywood e l’Italia. (il Barbarossa di Martinelli?) 11) Un cult di cinque anni fa: non ho film “di culto” 12) Un cult di 10 anni fa: vedi sopra 13) Uno stracult: vedi sopra 14) Anch’io l'ho visto, lo ammetto: Trilli (Tinker Bell) 15) Solo io l’ho visto, lo ammetto: L’invenzione di Morel, di Emidio Greco 16) Amatissimo da tutti, ma non da me: Casablanca 17) Odiatissimo da tutti, ma non da me: amo tutto il cinema, anche i film che non mi piacciono. 18) Il film che non ho mai visto ma del quale ho sempre parlato: Faust di Murnau 19) Il film che sento sempre citare ma non ho ancora visto: tutti i film giapponesi di Christian (Tomobiki Märchenland) 20) Dicevo che non l’avrei mai visto: L’amore è eterno finché dura, di Verdone (risposta con dedica a una persona che non mi leggerà mai, anno 2003-2004)
21) Ho aspettato troppo per vederlo: Dumbo 22) Mi vergogno di non averlo visto prima: Europa 51 di Rossellini 23) Mi vergogno, ma lo guardo ancora: Bound, dei fratelli Wachowsky 24) Sono orgoglioso di non averlo ancora visto: l'ultimo film di Tarantino 26) Quello che da bambino vedevo più spesso: Stanlio e Ollio 27) Da qui è partita la mia passione per il cinema: Il settimo sigillo di Bergman 28) Il film che mi fa tornare bambino: La strada di Fellini 29) Il film che mi ha fatto crescere: Stalker di Tarkovskij 30) Anche da ragazzino avevo la vera passione per il cinema: Il settimo sigillo di Bergman
31) Il primo nudo che ho visto era in: forse Il merlo maschio, al cinema (Laura Antonelli) ma più probabilmente "L'etrusco uccide ancora", sempre i film che arrivavano nei cinema di paese quando ero sui 12-13 anni (una breve scena sorridente, e una ragazza notevolissima, ma non ne ricordo il nome) 32) La prima volta che mi sono spaventato per un film era per: un film di vampiri, anni ‘60 33) Il film sul quale ho più discusso con gli amici: Il conformista di Bertolucci 34) Il film generazionale del passato che ho fatto mio: La regola del gioco di Jean Renoir 35) Il film della mia generazione: Ken Loach, perché sono figlio di operai e ho trascorso in fabbrica tutta la mia vita 35) Quando con gli amici mi sono ritrovato a ricordare le scene era per: Stanlio e Ollio, oppure Matrix 36) Quando lui/lei ti ha convinto a guardarlo e ci avete litigato: qualche film di Verdone 37) Il film per cui mi sono messo sul divano e ho mollato tutto il resto: mi capita spesso, sono ancora curioso 38) Quando per amore ho visto questo film: vedi risposta n.20 39) Ho passato un periodo della mia vita a guardare solo questo film: Stalker di Tarkovskij 40) Roba di donne: Via col vento 41) Roba di uomini: Winchester ’73, con James Stewart (beh, da bambino la pensavo così)
42) Appuntamento estivo in tv: tutti i film di Totò e di Bud Spencer, anche per la millesima volta. 43) Appuntamento invernale in tv: qualsiasi cosa, purché ne valga la pena. 44) Ce l’ho in dvd, ma non so perché non l’ho ancora visto: compero pochissimi dvd, molto selezionati. 45) Dopo cinque minuti mi sono chiesto perché lo stavo guardando: mamma mia! un’infinità di film, purtroppo. In tv, la maggior parte dei “grandi successi in prima serata”; al cinema, ci sono sempre stato attento. 46) Il film più lento: Rambo e tutti i film di Stallone e di Schwarzenegger e Lynch e Tarantino (lenti, noiosi, prevedibili) 47) Non ho mai capito il finale: Birdy di Alan Parker 48) Lasciate perdere il finale: bella domanda! qui ci vuole una riflessione attenta, ci si potrebbe scrivere un’enciclopedia. 49) Sapevo esattamente come andava a finire: vedi risposta n.46 (ma anche un Dario Argento qualsiasi, un Tarantino qualsiasi...). 50) Sono rimasto di sasso nel finale: Fritz Lang, Dr. Mabuse
51) Il finale che vedrei sempre: Dumbo 52) Devo ancora capirlo: tanti, troppi film. 53) Faticavo a stargli dietro: vedi risposta n.46 54) Il film che mi ha fatto cadere dalle nuvole: Piovono pietre di Ken Loach 55) Mi ha fatto riflettere a lungo: Stalker di Tarkovskij 56) Quello che ho visto due volte di seguito: Novecento di Bertolucci 57) Rivalutato, dopo tantissimo tempo: Lo squalo di Spielberg. 58) Basta una sola scena, il resto potete buttarlo: vedi risposta n.48 59) Quando i buoni ricordi ingannano l’opinione: vedi risposta n.4860) Con questo potevo smettere di guardare film: no, non smetterò mai 61)
Il film del quale non vorrei mai vedere il remake: vedi risposta n.48 62) Il film italiano più insopportabile (non cinepanettone…): L’ultimo bacio (concordo con Gegio) 63) L’Oscar più immeritato: non ho mai avuto molta stima per i premi, a parte il Nobel 64) L’uomo più odioso: Mussolini, con qualsiasi attore. 65) La donna più odiosa: Nicole Kidman da quando ha fatto il restyling 66) La scena più ridicola (e non perché fa ridere): Tom Cruise in “Eyes wide shut” (una scena qualsiasi) 67) La trilogia più inutile: vedi risposta n.48 68) Bastava il primo capitolo della saga: vedi risposta n.48 69) Parole da dimenticare: “di nicchia”
70) Quando esagerano con gli effetti speciali: Matrix, Avatar 71) Quello che hanno fatto solo per il botteghino: vedi risposta n.48 72) Troppe incongruenze: vedi risposta n.48 73) Il migliore remake: mi dicono che ce ne siano...rara avis 74) Il film italiano fatto meglio: Novecento di Bertolucci 75) Il miglior adattamento da un libro: Il conformista di Bertolucci, da Moravia 76) Il miglior adattamento da un fumetto: il primo Batman 77) L’Oscar più meritato: La strada di Fellini 78) L’uomo o la donna che ho sempre sognato: Greta Scacchi
79) Il personaggio in cui mi immedesimo ancora: il soldato Pyle di Full metal jacket (per fortuna non ho fatto il militare) 80) L’uomo o la donna meglio descritti: tutto il cinema di Vittorio De Sica 81) Ho visto tutta la trilogia in una volta: no, ho dei limiti fisici!! 82) La donna che non vorrei mai incontrare: Kathy Bates in Misery non deve morire (concordo con Gegio) 83) Il film del quale vorrei una trilogia: nessuno in particolare 84) La citazione che ho fatto mia: «Ascoltate bene, non tossite, e cercate di capire un po’. Ciò che non capite è il più bello. Ciò che è più lungo è il più interessante, e ciò che non troverete divertente è il più arguto.» (da Le soulier de satin, regia di Manoel de Oliveira, tratto da Paul Claudel) 85) Ogni volta che lo vedo migliora: Il piccolo Buddha (Bertolucci) 86) La foto della scena che porterei sempre con me è tratta da: Fra Diavolo, Stanlio e Ollio
87) La scena che ho sempre sognato di imitare: un bacio a Greta Scacchi 88) Quando gli effetti speciali sono a favore della storia: Il signore degli anelli (concordo con Gegio) 89) Perfetto: Lo specchio, di Tarkovskij 90) Ho pianto per: piango spesso, ma solo quando non c’è nessuno che mi vede. 91) Un gioiellino: Darby O’Gill e il re dei folletti 92) Ho riso di cuore per: Marx!!! 93) Il film che mi fa sognare: Il cielo sopra Berlino (per Solveig Dommartin...) 94) La scena più spaventosa: Novecento di Bertolucci, quando c’è Donald Sutherland 95) La storia d’amore più bella: per fortuna ce ne sono tante, non riesco a concentrarmi su una sola. 96) La battuta più bella: Fredrik (davanti allo specchio): Come faccia una donna ad amare un uomo, proprio non lo capisco. Desirée (sorridendo): La donna non giudica secondo l’estetica. E, nel peggiore dei casi, spegne la luce. (Ingmar Bergman, Sorrisi di una notte d’estate) 97) Il miglior incipit: Stalker di Tarkovskij 98) Il più sopravvalutato del mio attore preferito: ahinoi, gli attori fanno spesso film solo perché hanno bisogno di soldi... 99) Il più sopravvalutato del mio regista preferito: Psycho e Birds, di Hitchcock. 100) Il blockbuster che ho visto il primo giorno di proiezione: non ho mai amato le prime, nemmeno quando andavo a fare le code per il loggione alla Scala (troppa ressa, mi piace stare comodo)
From A Gegio film, post Le 100 verità del mio cinema
Le immagini che ho scelto: Greta Scacchi, Stanlio e Ollio, Bud Spencer; e James Stewart in “Winchester 73”.

7 commenti:

Christian ha detto...

"amo tutto il cinema, anche i film che non mi piacciono": una risposta che ne vale cento (e che naturalmente condivido)!

Giuliano ha detto...

Dà fastidio soltanto lo spreco, l'esser lì e aver la possibilità di fare, e fare una cazzata. Ecco, questa è una cosa che non sopporto, e che vedo ogni giorno...Ne abbiamo già parlato, tempo fa.
Fare cinema, fare tv, pubblicare libri e giornali, è un privilegio riservato a pochi: invece guarda che spreco, pensa ai canali del digitale terrestre, uno peggio dell'altro.

Il questionario di Gegio è pieno di belle domande...

Gegio ha detto...

Non ho finito di leggere il post, che tra rimandi e sorprese, ritengo comunque veramente interessante. Mi sono fermato prima perché hai citato Frà Diavolo, con Stanlio e Ollio, che fin da ragazzino sto cercando, sto aspettando in tv; pensavo di averlo sognato, che non esistesse, ma qualche tempo fa l'ho cercato ed effettivamente è stato girato. Un bellissimo ricordo dell'infanzia, ma io preferisco Indy.

Grazie per aver contribuito, fermiamoci qui che sennò diventa una catena incontrollabile.

Giuliano ha detto...

"Fra Diavolo" è un'opera lirica di Daniel Auber, scritta nel 1830, protagonista un famoso brigante italiano veramente esistito: il film con Stanlio e Ollio è un adattamento abbastanza fedele. Penso che ne parlerò presto, perché molti non lo sanno - però il dvd non è facile da trovare, non quello "bello" con la versione originale, intendo. Ho trovato un bel cofanetto dove ci sono tutti gli altri film più famosi, ma non questo...
Se ti interessa, anche "La ragazza di Boemia" è un adattamento, stavolta di un'operetta dell'inglese Balfe. (sempre Laurel and Hardy).

Ermione ha detto...

Greta Scacchi? Greta Scacchi??

Giuliano ha detto...

Ebbene sì, da quando la vidi con Katharine Hepburn e Henry Fonda in "Sul lago dorato".
Metà comasca, metà inglese. Pochi film veramente belli, unfortunately.

Giuliano ha detto...

qui c'è un errore, Greta Scacchi non c'è in "Sul lago dorato"; mi sono confuso con un film di Ivory - ma dovrei controllare. Per il resto, confermo tutto!